La Bercia, Alta Badia | Copywriting SEO/GEO per il nuovo sito

La piscina e il giardino panoramico di La Bercia: il copywriting del suo nuovo sito è di Jessica Longo

Il cliente: La Bercia, aparthotel e ristorante in Alta Badia

Un aparthotel con spa, giardino, dépendance e ristorante a La Villa, paesino dell’Alta Badia. La vecchia capanna in legno che nonno Erwin aveva trasformato in pizzeria nel 1967 negli anni è stata via via ampliata e ristrutturata fino a diventare La Bercia di oggi. La famiglia alla sua guida è ancora la stessa, oggi in terza generazione: i Castlunger.

Il progetto: copywriting per il nuovo sito

Badiota come i Castlunger è anche Samuel Clara di Meteorit, web designer e sviluppatore. Lo conoscevo per alcuni progetti che avevamo seguito tramite agenzia, ma non avevamo ancora mai collaborato direttamente. Quando mi ha proposto il copywriting del nuovo sito di La Bercia, non ho esitato:

  • conosco bene l’Alta Badia per lavoro e per passione – Sellaronda Bike Day, eccomi!
  • le collaborazioni tra freelance sono le mie preferite – trasparenti, efficienti, alla pari
  • sarebbe stato il primo grosso progetto di copywriting tutto mio – ottimo per diventare case study

Il mio lavoro in dettaglio

Del vecchio sito, ormai datato e con tutta una serie di problemi a livello di comunicazione, sarebbe rimasto solo l’URL della home. Tutto il resto sarebbe andato incontro a un restyling completo: compresi i testi. Qui di seguito il mio lavoro e le diverse fasi.

Brief sul posto e ricerche

Nonostante le due ore di macchina che separano la collina di Trento e l’Alta Badia, per il brief non ho voluto rinunciare a un sopralluogo sul posto. Avrei potuto fare le stesse domande in call, chiedere immagini via mail. Ma non avrei respirato l’atmosfera della struttura, non avrei visto le nubi basse sul Sas dla Crusc dalla vetrata della sala colazione, non avrei guardato negli occhi le persone che sono l’anima stessa di La Bercia.

Visuale di Ciastel de Tor: l'immagine è stata scattata dalla copywriter Jessica Longo appena dopo il brief presso La Bercia.
Ciastel de Tor con il Museum Ladin. Appena dopo il brief presso La Bercia ho visitato lo straordinario museo sulla cultura ladina.

Sitemap e struttura pagine con lo sviluppatore

Prima di procedere alla fase operativa, mi sono confrontata più volte con Samuel, lo sviluppatore, per apportare piccole modifiche alla sitemap e al layout delle singole pagine. Non avevo ancora scritto una singola parola, ma dopo il brief con la famiglia Castlunger in testa si stava già delineando la strategia. E la user experience (UX) – cioè la facilità con cui l’utente riesce a muoversi sul sito e a trovare le informazioni che cerca – è essenziale sia per l’efficacia del copy, sia per la visibilità sui motori di ricerca e nella ricerca AI.

Ricerca keywords e prompt

Dopo aver assegnato temi e obiettivi alle singole pagine, ho effettuato la ricerca delle keywords e dei prompt rilevanti per ognuna di esse: cosa cerca l’utente, a quali sue domande possiamo dare una risposta, quali suoi interessi dovremmo approfondire? Per individuare e validare keywords e prompt mi sono basata su SERP, Google Keywords Planner e Ubersuggest.

Copywriting con SEO/GEO on-page

Poi ho iniziato a scrivere. Pagina per pagina, titolo per titolo, paragrafo per paragrafo ho raccontato La Bercia. Ma non solo la struttura. Ho descritto l’enrosadira incorniciata dalle finestre, il profumo del bosco mentre si pedala, la voglia di una sauna dopo una sciata, lo stupore di una nevicata notturna. In tutto questo, a fare da guida:

  • l’USP di La Bercia: l’indipendenza di soggiornare in appartamenti moderni e confortevoli, ma anche la comodità di servizi inclusi come la colazione e la spa;
  • la persuasione: per guidare l’utente dalla prima emozione fino alla prenotazione;
  • la SEO/GEO on-page: testi costruiti con le keywords al posto giusto e tutti i dettagli rilevanti per avere visibilità.

Coordinamento delle versioni in inglese e tedesco

In parallelo ho coordinato il team delle transcreator di madrelingua inglese e tedesca. Julia Niederbrunner e Kat Barnes hanno effettuato le ricerche SEO/GEO per il proprio mercato di riferimento e poi adattato i miei testi nelle rispettive lingue.

Il risultato: i testi del sito prima e dopo

Al di là delle limitazioni tecniche e del design antiquato, il vecchio sito presentava importanti criticità sul piano comunicativo. Quella che doveva essere il portone d’ingresso del mondo di La Bercia si mostrava in realtà come una vetrina impolverata e con la serranda chiusa.

Cos’è cambiato? Te lo spiego qui sotto attraverso alcuni esempi. Oppure vai subito a guardarti i testi del nuovo sito di La Bercia.

Basta bla-bla e frasi fatte

“La famiglia Castlunger vi dà il benvenuto”, “natura incontaminata”, “vacanza all’insegna del benessere”, “esperienze indimenticabili”, “momenti di assoluto relax”… E così via.

Come spesso succede nel settore dell’hospitality, i testi erano intrisi di espressioni trite e ritrite. Senza strategia, senza narrazione. Erano testi che potevano riferirsi a qualsiasi altra struttura. Con il nuovo copywriting ho voluto trasportare chi legge direttamente lì, creando scenari attraverso dettagli reali.

Alcuni paragrafi dal sito di La Bercia: i testi non contengono più frasi fatte e bla-bla.

SEO e GEO efficaci

Il vecchio sito aveva trascurato la SEO e, ovviamente, era stato creato molto prima dell’arrivo delle ricerche tramite AI. I testi del nuovo sito soddisfano invece gli standard necessari per ottenere una buona visibilità online:

  • i metatitle e le metadescription sono persuasivi e della lunghezza corretta;
  • l’alberatura della sitemap e dei titoli delle singole pagine è chiara e ben strutturata;
  • i testi sono concepiti attorno all’intento di ricerca e all’interesse dell’utente, con keywords e risposte collocate in modo strategico.
Esempi di buoni standard SEO/GEO sul sito di La Bercia: testi meta, struttura dei titoli e posizionamento di keywords e informazioni.

Contenuti utili e persuasivi

Nel settore turistico si incontrano spesso contenuti riempitivi: suonano bene ma non dicono nulla, non informano, non coinvolgono, abusano di superlativi. I nuovi testi di La Bercia hanno sempre una funzione precisa e accompagnano l’utente senza una parola di troppo. Lo incalzano, anticipano desideri e obiezioni, rispondono a interessi reali, danno informazioni utili e pratiche.

seo copywriting Turismo, Marketing Jessica Longo 4 Portfolio LA BERCIA esempio 3

Brand voice chiara e tono di voce uniforme

Prima la brand voice era indefinita e il tono di voce cambiava a seconda della pagina. Ora la brand voice è chiara: semplice, diretta, famigliare, da “stretta di mano” – come i Castlunger. E il tono di voce è uniforme ovunque: dalla home alla descrizione degli appartamenti, dalle FAQ della spa alle esperienze sul territorio.

Tre testi di esempio di brand voice chiara e tono di voce uniforme.

Cosa ne pensa il cliente

Gestisci una struttura ricettiva sulle Alpi, ma non sai come raccontarla? Ti aiuto trasformare la tua unicità in parole. A far dire a chi legge: “Ecco, è questo il luogo dove voglio andare.”